I perché di una scelta

Il mestiere più difficile è quello del genitore.
La frase, spesso abusata, sigilla una realtà concreta. Continua a leggere

“Papà, non riesco a dormire”

“Papà, non riesco a dormire”.
Quante volte l’ho sentito dire da mio figlio nelle notti che sono trascorse da gennaio sino a giugno in questo 2014?
Tante.
Troppe.
Quante volte gliele ho sentite dalla fine della scuola a venire a settembre. Nessuna.
Continua a leggere

Bisogna essere sempre ubriachi …

1261479230_bacio

“Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E’ l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all’onda alla stella all’uccello all’orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora e’;
Ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno
“E’ l’ora di ubriacarsi !”
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.
(Charles Baudelair)”

So long
Andrea

Fotograficamente apatico

(Tratto da Wikipedia)
L’apatia (dal greco a-pathos, letteralmente “senza emozione”) è una riduzione dei comportamenti finalizzati, dovuta a mancanza di motivazione; da un punto di vista filosofico consiste nell’assenza di passioni (páthos).

Continua a leggere

Immagina di trovarti …

Tratto da “La ragazza delle arance” di Jostein Gaarder:

” …. Immagina di trovarti sulla soglia di questa favola, in un momento non precisato di miliardi di anni da, quando tutto fu creato. Avevi la possibilità di scegliere se in giorno avresti voluto nascere e vivere su questo pianeta. Non avresti saputo per quanto tempo saresti potuto rimanere qui, ma non si trattava comunque che di qualche anno. Avresti solo saputo che, se avessi scelto di venire al mondo un giorno, quando i tempi fossero stati maturi, allora un giorno avresti anche dovuto staccarti da esso e lasciare tutto dietro di te. ….. Cosa avresti scelto se ci fosse dunque stata una potenza superiore che ti avesse lasciato questa scelta? Avresti scelto di vivere un giorno una vita sulla terra? Oppure avresti rifiutato di partecipare a questo gioco perché non accettavi le regole? ….”

Voi cosa ne pensate?

So long
Andrea

La pochezza intellettuale

L’aver organizzato e proposto, in questi due anni, varie iniziative culturali (mostre, rassegne letterarie) mi ha formato una idea ben precisa dell’impatto che la cultura ha sulle persone: fatto salvo il caso del caso del personaggio famoso o per interessi personali alla maggior parte non gliene frega nulla.

Continua a leggere

Alcune considerazioni da “I Sabati delle Lanterne”

Dato che le somme si tirano sempre al termine dei lavori, in questa prima nota voglio portare alcune considerazioni di carattere organizzativo che penso utili anche per future simili iniziative da organizzare a Langhirano. Continua a leggere