Liberi di essere – Folletti

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#PensieriSparsi, sabato 12 maggio 2018

“La clown-terapia è l’uso delle tecniche del clown e del circo a favore di chi soffre un disagio , psichico o sociale in corsia d’ospedale, in che di riposo o in comunità psichiatriche. Il Buon umore e il ridere possono essere considerati una terapia”.

Questo era il testo introduttivo stampato su un volantino distribuito dall’associazione “I Folletti” che un mese fa Cy stava leggendo, la promozione di un “Corso di formazione per Clown di corsia”. Un corso che io, ora, difficilmente farei.

Si teneva il fine settimana del mio compleanno, giorni che normalmente sfruttiamo per passare del tempo insieme, io e lei. Quest’anno no. Continua a leggere

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Io non ho finito – Folletti League

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#PensieriSparsi, domenica 8 aprile 2018

L’intenzione era di scrivere queste righe all’indomani della serata in cui io e chi aveva partecipato a questa splendida esperienza, abbiamo illustrato il progetto finito a tutti i soci del circolo fotografico “Renato Brozzi”  e dell’Associazione “La casa dei Folletti” che non avevano potuto partecipare.

La serata si era tenuta il 19 febbraio 2018 e io ne scrivo ora, quasi due mesi dopo, perché ho sempre bisogno di lasciare decantare le emozioni per poterne scrivere con un minimo di raziocinio, per selezionare gli attimi e poterli raccontare.

Ricordo che alla mattina successiva mi ero svegliato stanco e svuotato, la testa senza idee e una scarsa capacità di concentrazione. In testa un solo pensiero: la sera antecedente il progetto “Folletti League” era arrivato a quello che per me era l’unico finale possibile.

Durante quelle due ore avevo visto negli occhi delle persone intervenute, degli amici presenti, tutta l’emozione che alcuni di noi avevano avuto la fortuna di vivere realmente.

Il progetto “Folletti ed Eroi” che ora è ufficialmente “Folletti League” è arrivato a me per caso e per amicizia.  Continua a leggere

La casa dei Folletti

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Durante questo 2017 ho avuto la possibilità di conoscere e collaborare con una associazione di volontariato operante nei reparti di Ematologia e Oncologia pediatrica di Parma, che si chiama La casa dei folletti .

Sono stato coinvolto insieme ad altri soci del Circolo Fotografico “Renato Brozzi” di Traversetolo (PR), in un progetto volto a regalare un sorriso, attraverso la realizzazione di ritratti fotografici ad alcuni dei bambini ricoverati e quello che ho trovato è stata una passione e una dedizione allo scopo che si sono prefissi che mi ha colpito molto. Continua a leggere

I perché di una scelta

Il mestiere più difficile è quello del genitore.
La frase, spesso abusata, sigilla una realtà concreta. Continua a leggere

“Papà, non riesco a dormire”

“Papà, non riesco a dormire”.
Quante volte l’ho sentito dire da mio figlio nelle notti che sono trascorse da gennaio sino a giugno in questo 2014?
Tante.
Troppe.
Quante volte gliele ho sentite dalla fine della scuola a venire a settembre. Nessuna.
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Bisogna essere sempre ubriachi …

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“Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E’ l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all’onda alla stella all’uccello all’orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora e’;
Ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno
“E’ l’ora di ubriacarsi !”
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.
(Charles Baudelair)”

So long
Andrea

Fotograficamente apatico

(Tratto da Wikipedia)
L’apatia (dal greco a-pathos, letteralmente “senza emozione”) è una riduzione dei comportamenti finalizzati, dovuta a mancanza di motivazione; da un punto di vista filosofico consiste nell’assenza di passioni (páthos).

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