2500 scalini

2500 scalini - copertina

#Diariodibordo, data terreste 02 giugno 2017

“Mi sudano persino gli stinchi”.

Mentre percorriamo in salita la scalinata di pietre che dal mare risale verso l’abitato di Monesteroli per proseguire successivamente verso il sentiero CAI 535 di La Spezia, il pensiero espresso da Cinzia è anche il mio. Guardando all’insù sembra di dover camminare su un muro.

“Era peggio stamattina a scendere perché oltre all’altezza dei gradini c’era anche quella sensazione di vuoto data dallo spazio attorno”. La vista però era bellissima con il sentiero che scendeva a strapiombo verso un mare limpidissimo e una caletta con poche persone a fare il bagno.
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Il giro dell’Uomo Morto

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#Diariodibordo, Data terrestre 28 maggio 2017

“Dai momi, ormai siamo in cima!!! anche perché piante non ne vedo più ma solo il cielo azzurro”. Provo a rassicurare Cinzia che ormai la salita è finita.

“Anch’io vedo il cielo, ma mi sembra pieno di stelle”. Lei la butta sul ridere ma so che questo pezzo di percorso l’ha stancata. Continua a leggere

Cambiamenti – I dolori e la mente

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#Diariodibordo, Data terrestre 25 marzo 2017

Camminare per sentieri di montagna in completa solitudine è una esperienza rilassante e sconfortante insieme.

La tranquillità e i silenzi interrotti solo dai suoni nascosti tra le piante permette di staccarsi del contesto per lasciare i pensieri liberi di vagare. Continua a leggere

“Aikido in 11 foto” – audiovisivo di Andrea Ferrari

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Quando nell’estate del 2014 Nicola mi chiese di fargli praticare un’arte marziale, rimasi inizialmente basito perché, conoscendolo, non avrei poi creduto che avrebbe poi frequentato conoscendone la ritrosia nei confronti degli scontri fisici.

Abbiamo invece scoperto una disciplina che basa il suo essere nell’apprendimento di tecniche difensive e soprattutto sull’importanza di conoscere se stessi.

Questa arte marziale giapponese si chiama Aikido. Continua a leggere

Base Nato. Mtb e misteri

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#Diariodibordo, Data terrestre 15 luglio 2016

Era una giornata calda.

Erano le 11 di una giornata calda di luglio sopra l’abitato di Feglino. Procedevo lungo la strada asfaltata che dal paesino ligure si inerpica in direzione Pian dei Corsi. Erano già un paio d’ore che ero in giro con la mia Rocky Altitude. Ero partito dall’agriturismo “I Lamoi”, poco sopra Finale Ligure, per salire lungo la strada per San Bernardino che abbandonavo, in via degli Alisei, per prendere un sentiero che prima attraversava prati e poi il bosco portandomi alla prima discesa di giornata, la Dolmen; un chilometro e mezzo di un percorso tecnico con fondo di terra e rocce che termina con un rettilineo che immette direttamente sulla provinciale per Feglino.

Abbassavo le ginocchiere, toglievo le gomitiere e con calma iniziavo il mio calvario. Avevo deciso che sarei arrivato alla Base Nato pedalando nonostante non fossi partito presto e ben conscio che non sarebbe stata una passeggiata. Continua a leggere

Giorno 2 – Cirone, Orsaro …

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#Diariodibordo, data terrestre 04 settembre 2016

“Sono stanca!! Quanto camminiamo ancora?”.

Mia nipote Martina me lo chiede mentre addenta il suo panino seduta su una roccia sul Monte Fosco. Siamo arrivati qui dopo essere partiti dal Passo del Cirone e aver attraversato i prati del Tavola. Io, lei, Cinzia e Davide, mio cognato. Continua a leggere

Giorno 1: Lagoni, Sillara …

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#Diariodibordo, data terrestre 03 settembre 2016

“Non so se ce la faccio a proseguire. Forse dovremmo tornare indietro.”

Cinzia è seduta su un sasso mentre me lo dice. Nell’ultima mezz’ora se ne era rimasta in silenzio, camminando dietro di me. Le osservo il volto: le gote sono rosse ma è un po’ pallida. I suoi occhi mi dicono che è arrivata una crisi di pressione. La prima dopo varie uscite senza problemi. Continua a leggere