Perché è difficile organizzare qualcosa a Langhirano (nota2)

In queste ultime settimane e, probabilmente, per il prossimo mese, il grosso della scena sarà occupato dal “Fattore-elezioni”.
Non mi interessa qui parlare di quanto stanno, o andranno a fare, a livello nazionale, anche se gli spunti sono tanti ed interessanti, ma quanto si sta verificando a livello locale, a Langhirano. Ne parlo a titolo personale in quanto, per indole, mi sento distante da tutti gli ideali politici. Per me contano le persone e non le bandiere.

 La maggior parte dei discorsi ruoterà attorno al “cosa” ogni lista promette di compiere in caso di mandato popolare.
Sebbene nessuno si sia ancora preoccupato di spiegare il “come” tali opere verranno realizzate, quello che mi incuriosice sono alcune situazioni secondarie ma molto caratteristiche di un certo modo di intendere la politica, racchiuse in du punti: il modo di porsi alla gente e il non interesse su quanto già è stato fatto.
Provo a spiegarmi meglio e mi scuso per la mia scarsa capacità espressiva
Punto 1.
A partire dall’ultimo fine-settimana è tutto un fiorire di banchetti, incotri pubblici, cene di gala, giostre, ricchi premi e lustrini; il tutto offerto dai mezzi politici (PD, PDL) o da amici interessati (salumifici).
Tutto molto bello, i bambini sono allegri, gli adulti sazi e appagati, ma …
… perché solo ora? Perché questi personaggi non sono stati vicini alla gente anche negli anni precedenti? Qualcuno mi sa indicare UNA iniziativa promossa da qualcuna di queste figure per essere realmente presente nel tessuto sociale del paese?
Punto2.
Nei discorsi di “discesa in campo” tante promesse di cose nuove, di soluzioni future.
A me piacerebbe anche sapere cosa verrà mantenuto di progetti passati, quali iniziative verranno confermate (es. Cafè Letterario), quali promesse verranno concretizzate (es. riqualificazione delle zone del Castello di Torrechiara ed esecuzione lavori sul parco tematico e per i bambini) e quali verranno finalmente migliorate (es. Festival del Prosciutto).
Nel rileggere questa mia nota casuale mi accorgo di aver parlato di cose semplici, forse banali, come considerazione della gente, cultura, possibilità per i bimbi e promozione del territorio.
Mi chiedo se possono interessare chi quotidianamente è orientato verso altre realtà, magari romane, o chi non è cresciuto o non frequenta le persone o le realtà di questo paese complicato.

so long
Andrea

P.S. Ho anche pensieri riguardanti la scuola e la sicurezza ma per ora li tengo per me.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...